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Automatic SystemsSicurezza e automazione

Antifurto esterno

La prima linea di difesa: bloccare l’intrusione in esterno

Rivelatori e barriere antimascheramento per cortili, piazzali e vialetti: la protezione più lontana dall’edificio, progettata per ridurre drasticamente i falsi allarmi.

A cosa serve

Il tempo è l’unica cosa che conta davvero

Un impianto che suona quando l’intruso è già in salotto ha già perso metà della partita.

La protezione esterna sposta il confine dell’allarme al limite della proprietà. Il vantaggio non è solo il preavviso: nella maggior parte dei casi il tentativo si interrompe lì, perché chi entra per rubare non vuole essere visto, e una sirena che parte in cortile lo espone.

È anche la protezione che permette di tenere l’impianto inserito mentre si è in casa, senza rinunciare a girare per le stanze o a lasciare una finestra aperta d’estate.

Dispositivi

Quello che si installa fuori

Rivelatori da esterno

A doppia tecnologia e con analisi del movimento, studiati per non allarmarsi con pioggia, foglie e animali di piccola taglia.

Barriere a raggi

Colonne che creano una cortina invisibile lungo un confine, un vialetto o il fronte di una vetrata. Ideali dove il passaggio è obbligato.

Contatti su cancelli e accessi

Segnalano l’apertura di cancelli pedonali, box e ripostigli esterni, che sono spesso il punto meno sorvegliato.

Il problema vero

I falsi allarmi si evitano in progettazione

La protezione esterna ha fama di far scattare allarmi a vuoto. Succede quando viene messa senza guardare il posto.

Un rivelatore puntato su una siepe che si muove col vento, o su una strada dove passano i fari, darà problemi qualunque sia la marca. Il sopralluogo serve a decidere dove guardano i dispositivi, a che altezza e con quale sensibilità — e a dire quando in un certo punto non conviene metterli.

  • Analisi del contesto: vegetazione, animali, strade e fari sono le cause più frequenti.
  • Taratura strumentale sul posto, per adattare l’elettronica alle reali condizioni ambientali, superando le impostazioni di fabbrica.
  • Verifica visiva con le telecamere, per confermare l’allarme prima di muoversi.
  • Prova sul campo prima della consegna, e ritaratura dopo le prime settimane se serve.

Vuoi proteggere anche il giardino?

Un sopralluogo dice subito quali punti coprire e quali no.