Telecamere IP 4K
Il riferimento per gli impianti nuovi: dettaglio sufficiente a ingrandire una porzione dell’immagine senza perderla.
Videosorveglianza
Telecamere per abitazioni, aziende e aree esterne. Immagini sul telefono quando servono, e registrazioni quando serve capire cos’è successo.
A cosa serve davvero
Un impianto pensato per dissuadere non è lo stesso di uno pensato per riconoscere.
Una telecamera ben visibile all’ingresso scoraggia: non serve che legga i tratti del viso, serve che si veda. Una telecamera che deve permettere di identificare qualcuno, o di leggere una targa, ha bisogno di ottica, posizione e illuminazione decise apposta — e di solito inquadra un’area molto più stretta.
Metterne una sola sperando che faccia entrambe le cose è l’errore più comune: si ottiene un’immagine larga in cui, quando serve davvero, non si distingue nulla.
Tipologie
La scelta dipende da cosa deve fare la telecamera, non dal numero di megapixel scritto sulla scatola.
Il riferimento per gli impianti nuovi: dettaglio sufficiente a ingrandire una porzione dell’immagine senza perderla.
Si orientano e ingrandiscono a comando, e possono seguire automaticamente un movimento. Per piazzali e aree ampie.
Ottica e posizionamento studiati per leggere la targa di un veicolo in transito, anche di notte e in movimento.
Vedono il calore, quindi funzionano al buio completo, con nebbia e controluce. Utili sui perimetri estesi.
Misurano la temperatura di una superficie e segnalano gli scostamenti: usate per prevenire surriscaldamenti in ambito produttivo.
Ideali per il revamping: permettono di aggiornare la qualità visiva su vecchi impianti cablati sfruttando l’infrastruttura esistente, ottimizzando i costi.
Insieme all’antifurto
È l’abbinamento che fa la differenza fra un allarme che spaventa e uno a cui si sa come rispondere.
Quando le telecamere sono collegate all’impianto antintrusione, alla notifica di allarme puoi far seguire l’immagine di quel momento e di quel punto. Distinguere un tentativo reale da un falso allarme, senza tornare a casa o chiamare qualcuno, è la ragione principale per cui vale la pena progettare i due impianti insieme.
Un aspetto da non trascurare
Riprendere aree oltre la propria proprietà, o inquadrare postazioni di lavoro, non è sempre consentito.
Su un’abitazione privata il tema è limitato: le telecamere devono inquadrare la propria proprietà e non la strada o il giardino del vicino. In azienda invece entrano in gioco vincoli più stringenti sulle riprese che possono riguardare i lavoratori, e vanno rispettati nel progetto, non aggiustati dopo.
Ne parliamo in sopralluogo: orientare correttamente una telecamera in fase di installazione non costa nulla, spostarla dopo una contestazione sì.
Nel sopralluogo decidiamo quante telecamere servono davvero e dove vanno messe.