Vai al contenuto
Automatic SystemsSicurezza e automazione
Telecamera speed dome installata sotto la copertura di un capannone

Videosorveglianza

Guardare in tempo reale, e poter tornare indietro

Telecamere per abitazioni, aziende e aree esterne. Immagini sul telefono quando servono, e registrazioni quando serve capire cos’è successo.

A cosa serve davvero

Due lavori diversi, che si progettano in modo diverso

Un impianto pensato per dissuadere non è lo stesso di uno pensato per riconoscere.

Una telecamera ben visibile all’ingresso scoraggia: non serve che legga i tratti del viso, serve che si veda. Una telecamera che deve permettere di identificare qualcuno, o di leggere una targa, ha bisogno di ottica, posizione e illuminazione decise apposta — e di solito inquadra un’area molto più stretta.

Metterne una sola sperando che faccia entrambe le cose è l’errore più comune: si ottiene un’immagine larga in cui, quando serve davvero, non si distingue nulla.

Tipologie

Quello che installiamo

La scelta dipende da cosa deve fare la telecamera, non dal numero di megapixel scritto sulla scatola.

Telecamere IP 4K

Il riferimento per gli impianti nuovi: dettaglio sufficiente a ingrandire una porzione dell’immagine senza perderla.

Speed dome

Si orientano e ingrandiscono a comando, e possono seguire automaticamente un movimento. Per piazzali e aree ampie.

Lettura targhe

Ottica e posizionamento studiati per leggere la targa di un veicolo in transito, anche di notte e in movimento.

Termiche

Vedono il calore, quindi funzionano al buio completo, con nebbia e controluce. Utili sui perimetri estesi.

Termometriche

Misurano la temperatura di una superficie e segnalano gli scostamenti: usate per prevenire surriscaldamenti in ambito produttivo.

Analogiche ad alta definizione

Ideali per il revamping: permettono di aggiornare la qualità visiva su vecchi impianti cablati sfruttando l’infrastruttura esistente, ottimizzando i costi.

Insieme all’antifurto

Vedere prima di muoversi

È l’abbinamento che fa la differenza fra un allarme che spaventa e uno a cui si sa come rispondere.

Quando le telecamere sono collegate all’impianto antintrusione, alla notifica di allarme puoi far seguire l’immagine di quel momento e di quel punto. Distinguere un tentativo reale da un falso allarme, senza tornare a casa o chiamare qualcuno, è la ragione principale per cui vale la pena progettare i due impianti insieme.

  • Verifica visiva dell’allarme direttamente dall’applicazione.
  • Registrazione su evento, così le immagini utili non si perdono fra ore di nulla.
  • Visione da remoto su telefono, tablet o computer.
  • Illuminazione notturna scelta sul punto: infrarossi o luce bianca cambiano molto il risultato.

Un aspetto da non trascurare

Le telecamere hanno delle regole

Riprendere aree oltre la propria proprietà, o inquadrare postazioni di lavoro, non è sempre consentito.

Su un’abitazione privata il tema è limitato: le telecamere devono inquadrare la propria proprietà e non la strada o il giardino del vicino. In azienda invece entrano in gioco vincoli più stringenti sulle riprese che possono riguardare i lavoratori, e vanno rispettati nel progetto, non aggiustati dopo.

Ne parliamo in sopralluogo: orientare correttamente una telecamera in fase di installazione non costa nulla, spostarla dopo una contestazione sì.

Vuoi vedere cosa succede a casa o in azienda?

Nel sopralluogo decidiamo quante telecamere servono davvero e dove vanno messe.