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Automatic SystemsSicurezza e automazione
Quadro elettrico con interruttori magnetotermici e cablaggio ordinato

Impianti elettrici

L’infrastruttura su cui si appoggia tutto il resto

Impianti civili e industriali, quadri cablati a regola d’arte, reti dati e videocitofonia. Nuove realizzazioni e messa a norma di impianti esistenti.

Cosa realizziamo

Dal quadro alla presa

È il mestiere da cui siamo partiti nel 1992, e resta la base di tutto quello che facciamo.

Impianti civili

Abitazioni nuove e ristrutturazioni complete, con la predisposizione per quello che potrebbe servire dopo.

Impianti industriali

Capannoni, laboratori e attività commerciali: distribuzione, forza motrice, illuminazione e quadri di zona.

Quadri elettrici

Progettati e cablati con rigore assoluto: un quadro ordinato e con linee siglate in modo chiaro è la garanzia di sicurezza e di interventi rapidi nel tempo.

Cablaggi strutturati

Rete dati per casa e ufficio, con la dorsale che serve anche a telecamere, domotica e punti di accesso senza fili.

Videocitofonia

Impianti nuovi e sostituzione di vecchi citofoni, con risposta anche dal telefono quando non c’è nessuno in casa.

Messa a norma

Verifica e adeguamento di impianti datati, con la dichiarazione di conformità che spesso manca del tutto.

Come lavoriamo in cantiere

L’ordine non è estetica, è manutenzione

Un impianto posato con criterio si capisce a colpo d’occhio anche a dieci anni di distanza, e da chi non l’ha fatto.

Percorsi paralleli, corrugati separati per funzione, scatole allineate e linee siglate: sono scelte che in cantiere costano qualche ora in più e che poi si ripagano ogni volta che si deve aggiungere un punto, cercare un guasto o passare un cavo nuovo.

È anche il motivo per cui fotografiamo i percorsi prima di chiudere le pareti: quello che resta sotto l’intonaco, dopo, lo sa solo chi ce l’ha messo.

Fascio di corrugati posati a pavimento che salgono verso le scatole di derivazione
Cantiere di un’abitazione nuova: le dorsali salgono al quadro separate per funzione, prima del massetto.

Predisposizioni

Costano poco adesso e tantissimo dopo

La differenza fra un impianto che si potrà ampliare e uno da rifare si decide quando i muri sono aperti.

  • Dorsali verso l’esterno per cancello, telecamere e illuminazione del giardino.
  • Rete dati nei punti dove serviranno telecamere e punti di accesso.
  • Spazio nel quadro per gli ampliamenti futuri.
  • Predisposizione per antifurto e domotica, anche se si decide di farli più avanti.

Illuminazione

La luce si decide prima di chiudere le pareti

Dove mettere i punti luce, quanta luce serve davvero e di che tonalità: sono scelte che dopo si pagano care.

Bagno con doppio lavabo, faretti a soffitto e applique verticali accanto agli specchi
Illuminazione d’interni: faretti per la luce generale e applique accanto agli specchi, dove la luce serve davvero.
Facciata di una villa illuminata dal basso di notte, con le alberature in controluce
Illuminazione esterna di una villa: proiettori radenti sulla facciata, comandati insieme al resto dell’impianto.

Perché farlo fare a noi

Chi fa l’elettrico sa già cosa ci andrà sopra

È il vantaggio pratico di avere un solo interlocutore.

Quando l’impianto elettrico, l’antifurto, le telecamere e la domotica li fa la stessa ditta, le predisposizioni sono già giuste, i percorsi dei cavi sono già previsti e non c’è nessuno che rimanda la responsabilità a qualcun altro quando qualcosa non funziona.

Vale anche quando l’elettrico c’è già ed è stato fatto da altri: in quel caso la prima cosa che facciamo è guardarlo, perché da come è fatto dipende cosa si può aggiungere.

Impianto nuovo, o da mettere a norma?

Il sopralluogo è gratuito, anche solo per capire come stai messo.