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Automatic SystemsSicurezza e automazione
Tetto di un’abitazione con i moduli fotovoltaici appena installati

Fotovoltaico

Produrre la corrente che consumi, e tenertela

Impianti fotovoltaici chiavi in mano, accumulo e ricarica dell’auto. Progetto, pratiche e installazione da un’unica ditta, che l’impianto elettrico lo fa da sempre.

Cosa facciamo

Dall’idea all’impianto che produce

Ce ne occupiamo per intero: non devi coordinare tre ditte diverse e sperare che si parlino.

Impianto chiavi in mano

Moduli, inverter, strutture di fissaggio e messa in servizio. Una ditta sola dal sopralluogo all’impianto che produce.

Progetto e pratiche

Dimensionamento sui consumi reali e pratiche verso distributore e GSE: la parte che rallenta tutti, la seguiamo noi.

Quadri e parte elettrica

Quadri in continua e in alternata, protezioni, scaricatori e messa a terra. È il nostro mestiere da prima del fotovoltaico.

Sistemi di accumulo

Batterie per usare di sera quello che hai prodotto di giorno, anche aggiunte a un impianto che esiste già.

Ricarica dell’auto

Colonnine e wallbox collegate all’impianto, così l’auto si carica quando il sole c’è invece che quando costa.

Predisposizione

Se costruisci adesso e il fotovoltaico lo farai dopo: cavidotti, spazio nel quadro e percorsi già pronti, a costo quasi nullo.

Perché conta chi lo installa

Un fotovoltaico è prima di tutto un impianto elettrico

I moduli li montano in tanti. La differenza si vede nel quadro, nelle protezioni e in come il tutto si lega all’impianto di casa.

Un impianto fatto bene si riconosce dalle cose che non si vedono in foto: sezioni giuste, protezioni coordinate, scaricatori dove servono, messa a terra verificata, quadri siglati. Sono le stesse cose che facciamo da sempre sugli impianti civili e industriali — qui cambia solo che una parte dell’impianto sta sul tetto.

Ed è anche il motivo per cui il sopralluogo parte dal quadro esistente e non dal tetto: da com’è fatto l’impianto dipende cosa si può aggiungere e come.

Inverter fotovoltaico e quadri di protezione installati in una nicchia esterna
Inverter e quadri di protezione di un impianto residenziale, con i dispositivi di sezionamento a portata di mano.

Come lo dimensioniamo

Sui consumi che hai davvero

Un impianto sovradimensionato regala corrente alla rete a un prezzo che non è quello a cui la ricompri.

Partiamo dalle bollette e da come vivete la casa: quanta corrente usate, e soprattutto quando. Un impianto tarato su consumi che avvengono di sera ha bisogno di accumulo; uno su un’attività che lavora di giorno spesso no.

  • Sopralluogo sul posto: tetto, esposizione, quadro esistente e spazio per l’inverter.
  • Dimensionamento sui consumi reali, non su una taglia a catalogo.
  • Accumulo solo se serve: costa, e non in tutti i casi si ripaga.
  • Predisposizione per la ricarica dell’auto, anche se la colonnina arriva dopo.

Integrazione di sistema

Gestione intelligente dell’energia

Il fotovoltaico esprime il massimo del suo potenziale quando l’edificio è in grado di ottimizzare i carichi in base alla produzione in tempo reale.

Produzione e consumi possono finire nella stessa interfaccia da cui comandi luci, clima e antifurto, invece che in un’applicazione a parte che apri una volta al mese. E da lì si passa al passo dopo: far partire la pompa di calore, il boiler o la ricarica dell’auto nelle ore in cui il sole c’è.

Se ti interessa questa parte, la trovi nella pagina Domotica: l’integrazione con gli inverter è una delle cose che facciamo con Nexus-T, il gateway che sviluppiamo noi.

Moduli fotovoltaici installati sulla falda di un tetto in coppi
Impianto su abitazione singola: i moduli seguono la falda, senza strutture fuori sagoma.

Vuoi sapere se conviene, e quanto?

Portaci una bolletta e una foto del tetto: il sopralluogo è gratuito e il conto lo facciamo sui tuoi consumi, non su una media.